Il PM del Tribunale di Velletri propone l'archiviazione della mia querela
con queste "ragioni":
- ... “evidenziato, però, che si tratta di vicende risalenti
nel tempo (1990) e che, a prescindere da tale elemento, non presentano
in concreto profili di illiceità penale (neppure con riferimento
alla supposta falsificazione di date nelle comunicazioni bancarie)
“Considerato conseguentemente che si ritiene non vi siano elementi
oggettivi che possano consentire la identificazione degli autori del reato”
Visto l'art. 415 c.p.p.
CHIEDE
- che il Gudice per le indagini preliminari voglia disporre l'archiviazione
del procedimento...
Vediamo quindi cosa dice l'art. 415 del c.p.p. a cui il PM fa riferimento
nel chiedere l'archiviazione.
415
Reato commesso da persone ignote
(articolo
così sostituito dall'articolo 16 della legge n. 479 del 1999)
1.
Quando
è ignoto l'autore del reato il pubblico ministero, entro sei
mesi dalla data della registrazione della notizia di reato, presenta al
giudice richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione a proseguire
le indagini.
2.
Quando accoglie la richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione
a proseguire le indagini, il giudice pronuncia decreto motivato e restituisce
gli atti al pubblico ministero. Se ritiene che il reato sia da attribuire
a persona già individuata ordina che il nome di questa sia iscritto
nel registro delle notizie di reato.
......
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Appare una evidente contraddizione in quello che scrive il PM:
- prima scrive che "non presentano in concreto profili di illiceità
penale (neppure con riferimento alla supposta falsificazione di date nelle
comunicazioni bancarie)"
- poi chiede l'archiviazione in base all'art. 415 del c.p.p. che è
relativo al "reato commesso da ignoti"
C'è stato o non c'è stato, questo reato?
Io questo volevo sapere, su questo chiedevo una "sentenza".
E' evidente, a mio giudizio, che se l'archiviazione è richiesta
perchè è ignoto l'autore del reato, questo "autore del reato"
è rimasto ignoto perchè non si è nemmeno tentato di
identificarlo, stante che un direttore di banca è identificabilissimo.
C'è stato il reato?
E' indubitabile, lo dice il Codice Penale.
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Art.
640 Codice Penale - Truffa
Chiunque,
con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a se' o ad
altri un ingiusto profitto con altrui danno, e' punito con la reclusione
da sei mesi a tre anni e con la multa da lire centomila a due milioni.
omissis... |
Sono stati fatti gli "artifizi e raggiri"?
Si, falsificando le date delle lettere per dissimulare le vere intenzioni,
c'è la prova documentale, che è prova regina in qualsiasi
processo. (proprio "Regina", me ne intendo, ad esempio la confessione può
essere ritrattata, la prova documentale no)
E' reato falsificare atti, registri, scritture private?
Si, è indubitabile.
Addirittura la esemplare chiarezza del Codice Penale con la parola
"Chiunque" esclude la possibilità che per le banche sia lecito falsificare
gli atti.
Art.
484 Codice Penale - Falsita' in registri e notificazioni
Chiunque,
essendo per legge obbligato a fare registrazioni soggette all'ispezione
all'Autorita' di pubblica sicurezza, o a fare notificazioni all'Autorita'
stessa circa le proprie operazioni industriali commerciali o professionali,
scrive o lascia scrivere false indicazioni e' punito con la reclusione
fino a sei mesi o con la multa fino a lire seicentomila.
Art.
485 - Falsita' in scrittura privata
Chiunque,
al fine di procurare a se' o ad altri un vantaggio o di recare ad altri
un danno, forma, in tutto o in parte, una scrittura privata falsa, o altera
una scrittura privata vera, e' punito, qualora ne faccia uso o lasci che
altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Si
considerano alterazioni anche le aggiunte falsamente apposte a una scrittura
vera, dopo che questa fu definitivamente formata.
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E' sufficiente la documentazione esibita per risalire all'autore del
reato?
Direi proprio di si. Bastava "fare l'indagine", cioè telefonare
alla banca e farsi dire chi era l'autore del reato.
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| Che farò?
Niente.
Volevo scontare in galera i 500 € di "condanna", ma a che serve?
Dice: si vergognano! Ma sai che gli frega, al massimo penseranno: ma questo
è proprio stronzo...
Mi avevano avvisato:
- Lasci perdere e pensi a lavorare (il curatore fallimentare della
DIESSE)
- Guarda che stai a fare la battaglia di Don Chisciotte contro i mulini
a vento (un amico carissimo)
- Non si aspetti niente (i poliziotti quando ho depositato la querela)
- Ancora non ti hanno gambizzato? (spiritoso, il mio commercialista)
- Ci scriva un libro (anonimo su internet)
- Guardi che alla fine condannano lei (il mio avvocato)
- La sua storia mette paura! (un altro avvocato)
- Ci sarà una giustizia divina (mia figlia)
Massì, inutile starsi a fare il sangue cattivo.
Come dicevo all'inizio qui non arrivano i nostri, non c'è John
Wayne, ne il 7^ Cavalleria.
I Sioux hanno l'ufficio al Forte, comprano la biada e prestano i soldi
ai cavalleggeri.
Non è il 7^ Cavalleria, è un circolo equestre. |